Costituisce la forma di linguaggio più vicina alla sensibilità dei giovani. Alcune proposte per l’insegnamento nel rispetto della “metrica” e della “musicalita’” della “lingua cantata”
La musica costituisce la forma di linguaggio più vicina alla sensibilità dei giovani. Essa è capace di promuovere l’apprendimento di una lingua attraverso la pratica vocale-strumentale di un repertorio strutturato in modo funzionale a tale percorso didattico. Esiste una “musicalità” della Lingua Sarda che emoziona l’ascoltatore e motiva l’interprete vocale-strumentale. L’impiego del codice prosodico favorisce in modo assai significativo la conoscenza delle possibilità espressive della Lingua Sarda e delle Varietà Alloglotte nel confronto paritetico con le altre lingue.
La proposta didattica dello scrivente, in estrema sintesi, è la seguente:
1. Promuovere nelle Scuole di ogni ordine e grado, e in particolare negli Indirizzi Musicali, l’apprendimento di un repertorio che contenga il 50% dei brani vocali-strumentali in Lingua Sarda e nelle Varietà Alloglotte, da apprendere nel rispetto della “metrica” e della “musicalità” della “Lingua cantata”;
2. Promuovere nelle Scuole Civiche di Musica la produzione di eventi finali che comprendano il 50% di brani vocali-strumentali in Lingua Sarda e nelle Varietà Alloglotte, da apprendere nel rispetto della “metrica” e della “musicalità” della “Lingua cantata”;
3. Promuovere nelle Bande Musicali e nei Cori Polifonici e/o Parrocchiali la produzione di eventi finali dei corsi annuali che comprendano il 50% di brani vocali-strumentali in Lingua Sarda e nelle Varietà Alloglotte, da apprendere nel rispetto della “metrica” e della “musicalità” della “Lingua cantata”;
4. Promuovere lo studio dell’Inno della Sardegna nelle Scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche, gli Indirizzi Musicali, le Scuole Civiche di Musica, i Cori Polivocali Sardi e/o Polifonici e/o Parrocchiali presenti nel Comune, Inno da apprendere nel rispetto della “metrica” e della “musicalità” della “Lingua cantata”;
5. Promuovere nei Conservatori di Musica di Cagliari e Sassari la composizione, lo studio, la produzione annuale e la circuitazione di Opere didattiche per gli alunni delle Scuole della Sardegna interamente in Lingua Sarda e nelle Varietà Alloglotte, nel rispetto della “metrica” e della “musicalità” della “Lingua cantata”.
Sassari, 17 giugno 2014
