La Nuova Sardegna 10 giugno 2016, pag. 29

Ittiri. Grande e applauditissimo concerto, sul palco del Teatro Comunale, di 278 alunni delle elementari diretti dall’insegnante di musica Giuseppe Serra. Tra i numerosi brani eseguiti figurano “Pensa”, dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, una composizione brasiliana, un arrangiamento per il centenario di “No poto reposare”, il “Batti Cinque” sul lavoro minorile. All’appuntamento erano presenti il sindaco Antonio Sau e l’assessora Caterina Piras. Il primo cittadino ha rivolto parole di elogio ai ragazzi e alla scuola assicurando il sostegno dell’amministrazione alle iniziative musicali e culturali che possono trovare una degna location nel Centro per le Arti. «Preziose le collaborazioni – sottolinea la dirigente scolastica Franca Riu – di Filippo Fiori, presidente della Pro loco e di Marco Maiore, coordinatore dell’indirizzo musicale». «A tutte le famiglie che lo desiderano – spiega la dirigente – viene offerta la possibilità di far apprendere ai propri figli, per un triennio, l’uso di pianoforte, chitarra, sax e tromba. Nell’ora di musica i ragazzi oltre al flauto dolce, al canto, alla composizione e alla musica d’insieme per band, possono imparare a suonare uno strumento a scelta, che può essere abbinato a quello dell’indirizzo musicale: chitarra acustica o elettrica, batteria, tastiere elettroniche e basso elettrico». «Il Comprensivo di Ittiri – conclude la dirigente – promuove da diversi anni concrete collaborazioni con le agenzie educative e musicali del territorio, dalla banda musicale ittirese ai cori, dalla scuola civica di musica ai gruppi folk e alle band, al fine di individuare, valorizzare ed orientare verso gli studi successivi i talenti musicali di tutti gli alunni». Il percorso che ha portato la suola di Ittiri a far parte delle cinque istituzioni scolastiche della provincia di Sassari accreditate dall’Ufficio scolastico regionale d per lo svolgimento delle attività musicali era stato avviato nel 2014 dal preside Mario Peretto con la collaborazione degli insegnanti Antonio Deiara e Franca Dettori.

Vincenzo Masia