Alghero, a Maria Pia bambini dai 4 ai 14 anni possono imparare a suonare in riva del mare – La Nuova Sardegna, 29 agosto 2001
Alghero. Un tuffo nel mare di Maria Pia e uno nella musica: da questa estate è possibile grazie all’iniziativa congiunta del Miniclub “La Carica dei 1001” e dello studio musicale sassarese “Pentagrammando”. Sta riscuotendo un grande successo l’idea di proporre corsi musicali in spiaggia: chi passa da queste parti dalle 8,30 del mattino alle 14 è attirato da un gazebo dal quale provengono le note degli strumenti più disparati, suonati da aspiranti artisti che vanno dai 4 ai 14 anni. Uno spettacolo davvero insolito che suscita curiosità in chi pensa che andare al mare significhi soltanto ricerca della tintarella o al massimo una nuotata. Invece il progetto del professor Antonio Deiara potrebbe diventare un appuntamento fisso anche in altre località balneari. «Già nell’arco di poche ore – spiega – si notano progressi nell’apprendimento. Facciamo provare un po’ tutti gli strumenti, i più gettonati sono chitarra e tastiere elettroniche, piacciono anche le percussioni. E a giorni, a grande richiesta, introdurremo sax e violino». Uno dei bambini più vivaci, il classico “terremoto”, da quando ha scoperto la chitarra è diventato un angioletto. L’unico problema è la sabbia che si può infiltrare nei circuiti della tastiera, ogni giorno va portata… all’autolavaggio per una pulitura con l’aspiratore: «È la prima volta che mi capita», ha detto il lavaggista. Lo slogan è “L’estate è calda, gradisce un sorso di corso musicale estivo?”, in qualche modo trasgredite ai classici canoni delle vacanze… «Ma la musica – dice Deiara – è una forma di linguaggio e comunicazione e impararne le basi non è affatto difficile. E poi non diamo fastidio, evitiamo gli strumenti più rumorosi». A Maria Pia non si sente mai dire «per favore, abbassi la musica». Antonello Palmas
