Il 28 aprile in piazza d’Italia evento conclusivo per “Sa die de sa Sardigna”. Il concerto ha sancito l’apertura del conservatorio Canepa al mondo dei cori polivocali sardi – La Nuova Sardegna, 4 maggio 2011, pag. 21
Sassari. Il 28 aprile, “Sa die de sa Sardigna”, piazza d’Italia ha ospitato l’evento conclusivo “Coros, giro musicale della Sardegna in 38 tappe”.
Il concerto – sotto la direzione artistica di Antonio Deiara e Mauro Lisei – ha anche sancito l’apertura del conservatorio Canepa con il mondo dei cori polivocali sardi. Oltre settecento cantori, provenienti da trentotto città e paesi della Sardegna, hanno animato il salotto cittadino. Era presente l’assessore regionale della Pubblica istruzione, Sergio Milia, che è stato accompagnato dal direttore e dallo staff dell’Ufficio per la Lingua sarda Giuseppe Corongiu, all’evento conclusivo di Coros che ha offerto una indimenticabile esecuzione di “Procurade ’e moderare”.
La mattina ha registrato le esibizioni di cinque cori per le vie del centro storico e una “incursione” al Verdi affollato da ottocento studenti per lo spettacolo dedicato a “Sa Die”.
Quindi, nel primo pomeriggio, un intervento al “Vanni Sanna” dove la Torres femminile si accingeva alla partita decisiva per l’assegnazione dello scudetto.
Alle 16 l’ingresso dei cori “Maurizio Carta” di Oristano, “Donu Reale” di Buddusò e “Monte Gonare” di Orani nella sala Guarino del conservatorio Canepa, accolti dal docente di teoria e solfeggio Gian Battista Ledda, promotore dell’incontro sul canto polivocale sardo.
In piazza d’Italia la maratona polivocale presentata da Giacomo Serreli di Videolina e Antonio Sanna del “Boghes Noas” di Ossi, con il commento musicologico di Antonio Deiara.
