Al Teatro Verdi il Progetto “Scuole Aperte”, uno dei fiori all’occhiello del Comune, presenta il concerto finale – La Nuova Sardegna, 26 maggio 2011, pag. 26
Sassari. È un teatro Verdi vestito a festa e gremito da 800 spettatori, quello che accoglie con un caloroso applauso l’assessore alle Politiche educative giovanili Alessio Marras: il Progetto “Scuole Aperte”, uno dei fiori all’occhiello del Comune, presenta il concerto finale.
Giunto al quinto anno di vita, il Laboratorio Musicale organizzato dal Liceo Scientifico “G. Spanu”, diretto dal preside Franco Accardo, è stato aperto anche ad un primo gruppo di ragazzi delle scuole medie. L’aver superato i 160 iscritti, suddivisi in 18 indirizzi, costituisce il riconoscimento della validità dell’impianto metodologico-didattico ideato da Antonio Deiara.
L’offerta didattica, grazie alla supervisione della tutor Ines Sechi, è stata ampliata al violoncello, al sax, al canto lirico, al flauto traverso e all’oboe, e ha consentito la nascita di gruppi strumentali e vocali innovativi. Da evidenziare le promettenti voci di Federica Usai, passata con sicurezza da Haendel a “Falling awake”, di Laura Delogu e Luca Zallu. il “Deus ti salvet, Maria”, eseguito con un arrangiamento rivolto ai giovani da Eleonora Deiara, Julia Usala, Vittorina Piras, Francesca Soro e Giovanni Farris, ha confermato la presenza della lingua e della musica della Sardegna.
La giovanissima Francesca Ruzzettu ha affrontato il pubblico con voce e chitarra: cuore e grinta che fanno ben sperare per una “figlia d’arte”. I ballerini Alessandra Piccolo e Andrea Cerruti si sono espressi con coreografie accattivanti sui pentagrammi di diversi brani. L’inedito, tradizione dello “Scuole Aperte”, si è rivelato un successo con la tromba di Giuseppe Bossi e la chitarra di Marcello Careddu.
Lo staff di 16 docenti provenienti da esperienze formative e professionali differenti ha costituito uno dei punti di forza del Laboratorio: Paolo Zannin e Daniele Piu (batteria), Giuseppe Loriga e Stefano Macciocu (chitarre elettrica e classica), Lorenzo Sabattini (basso elettrico e musica d’insieme per band) e Silvia Balzano (oboe), Luca Chessa (sax) e Pietro Murgia (tromba e composizione per band), Laura Manca e Maria Lucia Melis (pianoforte), Maria Teresa Pasta (canto) e Giuseppe Serra (flauto traverso), Ilario Vacca (violoncello), Claudio Carente (propedeutica “Pentagrammando” per chitarra) e Giovanni Solinas (accompagnamento al pianoforte), Paolo Poddighe (tastiere elettroniche e tecniche di incisione del suono).
Questi gli ospiti della serata, presentati da Franca Mura di Telegi: la Fanfara dell’Ottavo Circolo “G. Galilei” di Sassari, diretta dal titolare della cattedra di tromba del Conservatorio Antonio Mura, prototipo dell’Indirizzo Musicale nella Scuola primaria; la “Piccola Orchestra V.M.” della prima “A” ad Indirizzo Musicale di Villanova Monteleone, modello didattico di integrazione tra l’educazione musicale e studio strumentale; la “Silver Big Band” del CTP della “Costa-Deledda” di Sassari, composta da Gianfranco Mascia (batteri)a, Giuseppe Fadda (chitarra); Lorenzo Porcheddu (chitarra), Filippo Canu (basso), Daniele Diàn (tastiera), Alberto Proietti (tastiera), Paolo Tanca (voce), Noemi Gherrino e Alessia Fadda (vocalist), con “Quella carezza della sera” dei New Trolls. Proprio questi “ragazzi… anta”, supportati dall’entusiasmo dei giovani, sono la testimonianza del fatto che tutti, e a tutte le età, possono fare musica.
