Il premio ‘Mariele Ventre” prosegue nella sua metamorfosi in senso etnico. Sarà ora solo un premio per canzoni in sardo in tutte le sue varianti, anche catalano e tabarchino – La Nuova Sardegna, 16 gennaio 2007, pag. 22

Il premio ‘Mariele Ventre” prosegue nella sua metamorfosi in senso etnico. Per qualche anno è vissuto come manifestazione a carattere regionale per canzoni dello Zecchino d’Oro, quindi la decisione di aprire una ‘anima” in limba con una serata a parte per brani inediti per bambini in lingua sarda. Ieri la presentazione dell’edizione 2007 con l’annuncio della nuova svolta: il premio organizzato dall’omonima associazione sassarese sarà ora solo un premio per canzoni in sardo in tutte le sue varianti, anche catalano e tabarchino.

Le canzoni dello Zecchino non verranno messe in un cassetto ma saranno dirottate in una nuova manifestazione il cui nome non è stato ancora deciso e il cui vincitore parteciperà comunque alla finale nazionale di Bagnara Calabra. La serata del nuovo ‘Premio” si svolgerà in maggio e da oggi sino al 15 marzo (termine ultimo) sarà possibile proporre l’iscrizione, assolutamente gratuita. Le canzoni, rigorosamente inedite, che avranno superato la selezione di una giuria composta da professionisti della musica sarda, saranno affidate alla voce di piccoli interpreti, dai 4 ai 14 anni, provenienti da tutta l’isola. Saranno accompagnati dal ‘Coro di Sassari Mariele Ventre” diretto da Alessandra Palmas; la serata verrà condotta da Ambra Pintore. L’altra novità, già ufficializzata, è il gemellaggio con il ‘Premio Città di Ozieri”, concorso biennale per cori sardi, con l’obiettivo di coinvolgere i bambini nell’amore per la musica in limba. Al progetto collaborano il cantautore Piero Marras, i musicisti Antonio Deiara con i due Bertas Marco Piras e Enzo Paba, il poeta Antonio Strinna, il direttore della Siae provinciale Ugo Giansiracusa. «Il Premio sta crescendo – dice Strinna – e non può ridursi a semplice spettacolo, ma può davvero diventare la ‘voce dei sardi” occupandosi dei problemi che attanagliano l’isola e l’infanzia». Marco Piras invita ‘il ricco mondo degli autori sardi a mettersi in gioco in questo concorso, scrivere testi per bambini non è affatto facile. E il nostro staff aiuterà chi ha un lavoro incompleto».

Il regolamento e la scheda d’iscrizione sono disponibili su www.marieleventresassari.it e www.antoniostrinna.it. Per informazioni e assistenza gli autori possono rivolgersi alla sede dell’associazione di via Fermi 20 o allo Studio musicale Pentagrammando in via Civitavecchia 36. (a.pa.)