Insieme due premi musicali di grande tradizione, come il biennale ‘Città di Ozieri” per cori tradizionali sardi, ed il sassarese ‘Mariele Ventre”, riservato a bambini e che da poco ha aggiunto una sezione dedicata a inediti in limba – La Nuova Sardegna, 1 dicembre 2006
Ozieri. Due premi musicali, uno di grande tradizione come il biennale ‘Città di Ozieri” per cori tradizionali sardi, un altro più giovane come il sassarese ‘Mariele Ventre”, riservato a bambini e che da poco ha aggiunto una sezione dedicata a inediti in limba, decidono di ‘gemellarsi”. Domani, infatti, ci sarà anche l’esibizione delle giovanissime Giulia Camedda e Viola Marielli, vincitrici del ‘Ventre” di Porto Torres con una canzone scritta da Claudio Carente. E il Coro di Ozieri, o uno dei partecipanti alla manifestazione di sabato, interverrà a sua volta alla prossima edizione della competizione per baby cantanti in sardo. «I due premi – spiega Antonio Deiara, giurato in entrambi – rappresentano una formidabile occasione di espressione per tutti gli autori in lingua sarda e insieme coprono tutte le fasce di età, dai 4… ai 94 anni. E avvicinano i bambini alla musicale corale sarda, un’esperienza che non può che arricchirli e interessarli molto più di quanto non si possa pensare. I bambini hanno un’apertura mentale diversa da quella degli adulti, sono meno condizionati e avvicinarli dà nuove occasioni agli autori per produrre brani adatti a loro. Il premio non deve solo premiare, ma promuovere la musica». a.pa.
