La Nuova Sardegna – 6 maggio 2018, pag. 21

 

ALÀ DEI SARDI. Non poteva tradire le aspettative Gian Battista Ledda. E l’esecuzione dell’opera didattica «Ammentos de Alà», presentata in forma di oratorio nella parrocchiale di Alà dei Sardi, gremita di ascoltatori, in occasione di Sa die de sa Sardigna, è stata un successo. L’orchestra giovanile «Cuncordu e Armonias», (trenta elementi del Conservatorio Canepa e del liceo musicale Azuni di Sassari, diretta dall’autore), una promettente voce narrante, la diciottenne alaese Francesca Leoni, e il coro Sant’Austinu, dopo l’esecuzione del nuovo inno della Sardegna «Procurade ‘e moderare» armonizzato da Antonio Deiara, hanno proposto un format innovativo e accattivante. Dieci brani, composti nella quasi totalità dal direttore del coro Silvio Bossi, che hanno ripercorso un anno di vita tra sacro e profano. I testi rapsodici si sono rivelati ricchi di emozioni con la figura della madre sarda, l’acquerello della primavera dell’isola, i pastori solidali attraverso “sa paradura”. Il secondo filone della serata è stato quello della pari dignità tra melodia colta e melodia popolare. «Salve de su Caru Linu», antica, semplice e breve melodia della religiosità popolare alaese, sapientemente elaborata da Gian Battista Ledda con continui cambi di strumento e fitti dialoghi soli-orchestra-coro, si è rivelata un nuovo modello didattico. Gli ascoltatori, col libretto dell’opera in mano, hanno potuto seguire «Ammentos de Alà» in tre lingue: sardo, italiano e inglese. Tra i presenti, la preside dell’istituto comprensivo a indirizzo musicale di Ittiri, Franca Riu, il segretario del Premio Ozieri, Antonio Canalis, la figlia del maestro di Nuoro Salvatore Nuvoli, Eta, e un gruppo proveniente dalla Catalogna. Hanno inviato il loro plauso il presidente del consiglio regionale sardo, Gianfranco Ganau, i direttori dei due conservatori di Sassari e Cagliari, Antonio Ligios e Giorgio Sanna, il direttore regionale della Siae, Ugo Giansiracusa, e il presidente del Premio Ozieri, Attilio Mastino. Soddisfatti gli organizzatori (coro Sant’Austinu e amministrazione comunale): «Siamo felicissimi e orgogliosi della bellissima serata, ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione. Grazie a tutti quelli che con la loro presenza ci hanno sostenuto e apprezzato. Appuntamento al prossimo anno per la terza parte del progetto». (s.d.)