È scritto nel testo di “Forza Dinamo”: “… ora un sogno in fondo al cuore, il mio Team in Tricolore”

Cinquantacinque anni di storia della “Dinamo Basket” si sublimano oggi nell’apoteosi del primo scudetto. La “Waterloo” della Dinamo Banco di Sardegna, invece, si chiamò “Cefalù”, la più cocente delle sconfitte nei play off per la risalita in Serie “A2” dal limbo della “B d’Eccellenza”. Sembrava la fine di tutto. Il Presidente-Avvocato, Dino Milia, lanciò un appello alla Città, in quella strana estate 2001: lo contattai telefonicamente e gli offrii la mia esperienza professionale e una “bandiera musicale”, un nuovo inno che lui intitolò “Forza Dinamo”. Ho avuto l’onore di collaborare a titolo gratuito per quattro stagioni con la Dinamo, le ultime della presidenza Milia, festeggiando con l’inno, nel 2003, la seconda promozione “…in Paradiso”, secondo la felice definizione di Flaminio Mancaleoni.
Tre le linee guida del mio primo quadriennio “musicobasketologico”: riempire di musica di qualità il pre-partita e gli intervalli degli incontri casalinghi, dotando il Palasport di un eccellente impianto di diffusione offerto in comodato d’uso dalle Ditte “3M Musica” e “Radio Muzzo” di Sassari, e “Tot per la Musica” di Alghero; presentare la dimensione coreutica nell’intervallo lungo, comprese le “ragazze pon pon”, con la collaborazione della Maestra di danza, americana di nascita ma sarda d’adozione, Lori Warner; estendere ad altri campionati, compresi quelli giovanili, il Progetto “Dinamo e Musica”, grazie alla lungimiranza dell’allora Direttore Provinciale della S.I.A.E., Ugo Giansiracusa, del Preside-Coach Roberto Cesaraccio, dei Presidenti Nereo Vasconi (Sant’Orsola Team 98, basket femminile) e Angelo Vitiello (Anmic, basket in carrozzina).
“Forza Dinamo”, fino ad oggi unico Inno Ufficiale della “Dinamo Banco di Sardegna Sassari”, si concretizzò grazie all’impegno volontario di oltre cento persone: il poeta di Ozieri Monserrato Meridda, il soprano Rosy Cuboni e il tenore Antonio Bertulu, il pianista Roberto Piana e il trombettista Pietro Murgia, il direttore Clara Antoniciello e il Coro “G. Rossini”, il “Zanna Studio” di Paolo Zannin e il “Digiland” di Christian Luisi, e tanti altri professionisti. Resta un CD, prodotto dallo Studio Musicale “Pentagrammando” in 150 esemplari (prima edizione), che riproduce nella copertina un “duello cestistico” del “capitano” per antonomasia, Emanuele Rotondo. Musicalmente innovativo, l’ unico Inno Ufficiale della Dinamo, nasce “classico-lirico-corale” ma prevede numerosi arrangiamenti secondo generi diversi, dal rock al sinfonico, dal jazz al rap, etc.
Un’ ìultima annotazione sull’Inno Ufficiale del 2001. È scritto nel testo di “Forza Dinamo”: “… ora un sogno in fondo al cuore, il mio Team in Tricolore”. Che si tratti di un Inno… “profetico”?