La sfida lanciata dal Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione degli adulti di Sassari. Diciotto i docenti impegnati nelle classi di strumento, sia a livello di base che nei corsi avanzati – La Nuova Sardegna, 13 luglio 2010, pag. 20
Sassari. Cosa spinge oltre quattrocento persone over 18 a mettersi in fila per iscriversi a un corso di musica? Il desiderio di riprendere un cammino interrotto da giovani per motivi familiari o di lavoro, la voglia di cimentarsi con uno strumento o con un microfono tirata fuori dal famoso cassetto dei sogni, il gusto di utilizzare il tempo libero in modo nuovo. La sfida lanciata dal Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione degli adulti risulta assai interessante, sia in termini strettamente didattici che in termini sociali. «Il nostro unico dispiacere – dice la preside della Media ‘Costa-Deledda” Angela Fadda – è stato quello di aver potuto offrire ‘solo” 175 posti, di cui 135 nei corsi di base, cioè in Propedeutica Musicale, e 40 in quelli avanzati, a fronte di oltre 400 richieste di iscrizione. Siamo felicissimi. Una richiesta di musica di tale portata deve far riflettere».
Diciotto i docenti impegnati nelle classi di strumento, sia a livello di base che nei corsi avanzati: chitarra propedeutica secondo il Metodo ‘Pentagrammando” (Vladimiro Porcu), chitarra classica (Stefano Macciocu e Claudio Carente), chitarra elettrica (Fabrizio Conconi), pianoforte (Maria Rita Marras e Laura Manca), tastiere elettroniche (Paolo Poddighe), sax (Luca Chessa), tromba (Pietro Murgia), violino e viola (Paola Orani e Adele Diana), batteria (Fabrizio Loriga e Daniele Piu), canto (Alessandra Luzzu e Graziella Lintas), basso elettrico e musica d’insieme per band (Lorenzo Sabattini), flauto (Giorgio Sistu), propedeutica secondo il Metodo ‘Pentagrammando” (Antonio Deiara). Due le referenti del Ctp, Maria Antonietta Zirattu e Speranza Canu.
