Tutti assunti nel giro di tre mesi i 23 nuovi docenti di strumento diplomatisi al conservatorio di musica “Luigi Canepa” – La Nuova Sardegna, 8 gennaio 2010, pag. 26

Sassari. Tutti assunti nel giro di tre mesi, anche se non tutti per l’intero orario di cattedra, i 23 nuovi docenti di strumento diplomatisi al conservatorio di musica “Luigi Canepa”. In tempi in cui la scuola difficilmente riesce a dare reali sbocchi lavorativi è una bella notizia.
E costituisce la riprova che si può lavorare in sinergia tra chi si occupa della formazione dei nuovi professionisti del settore, chi pianifica l’apertura di nuove scuole a indirizzo musicale e i dirigenti scolastici.
Proprio le nuove assegnazioni degli indirizzi musicali ad alcune scuole medie del Sassarese hanno favorito questo processo.
Il provveditorato agli studi, con Massenti prima e Leoni poi, ha seguito con grande impegno questo iter, mentre i dirigenti scolastici Angela Fadda (dirigente della scuola media 4+6), Antonio Mela (media 10), Leonarda Tola (1+3 di Alghero), Mattia Pericu (1+2 di Ozieri) e Giovanna Oggiano (1+2 di Porto Torres) hanno curato i rapporti con le famiglie e le prove attitudinali degli aspiranti musicisti provenienti dalle elementari.
Il direttore del Conservatorio, Antonio Ligios, e il Dipartimento di didattica della musica, coordinato da Gian Nicola Spano, possono cosi lavorare con maggiore entusiasmo al varo del nuovo biennio di formazione docenti A 77 (che si svilupperà dal 2009 al 2011).
«Gli indirizzi musicali – dice Antonio Deiara, supervisore del tirocinio del Conservatorio musicale – si devono ottenere e poi mantenere. Le nuove generazioni di docenti sono preparate e motivate ma non si deve mai credere di aver ottenuto una situazione immutabile. Sto lavorando da anni a soluzioni innovative – continua – come lo «strumento abbinato» che soprattutto nei piccoli centri invoglia i ragazzi a studiare anche l’arpa o il violino proprio grazie all’abbinamento con la chitarra elettrica o la batteria o il basso elettrico».
E per il futuro? Alla luce dei tagli che quest’anno colpiranno tutte le terze medie della Sardegna ancora organizzate col «vecchio» tempo prolungato (istituito nel 1983), i supervisori Adriana Villa e Antonio Deiara, forti della norma che prevede il reinvestimento del 30 per cento dei tagli sulla scuola, chiedono una sorta di “compensazione” con l’apertura di 6 nuovi indirizzi musicali in diverse scuole delle province di Sassari e Olbia-Tempio.