Il direttivo del Premio Ozieri di Letteratura Sarda ha organizzato nel teatro civico un convegno su Francesco Ignazio Mannu – La Nuova Sardegna 17 aprile 2012, pag. 30
Ozieri. Non conosce soste l’impegno del direttivo del Premio Ozieri di Letteratura Sarda (giunto ormai al suo 56° anno di vita) teso alla più consona valorizzazione de “sa limba”. In collaborazione con l’Unione dei Comuni del Logudoro, su mandato dell’Assessorato regionale alla Cultura, ha organizzato nel teatro civico un convegno sulla figura e le opere di uno dei più eminenti personaggi ozieresi: Francesco Ignazio Mannu. Suo grande merito è l’aver composto nel 1795 l’inno noto come “Su patriottu sardu a sos feudatorios”. In sala anche tanti studenti delle superiori, attenti e partecipi. Applausi scroscianti per il Coro Città di Ozieri ed il Cuncordu Santu Nigola di Nughedu San Nicolò che hanno interpretato brani della più classica tradizione logudorese ed in modo egregio l’inno del Mannu che si intende proporre alle Istituzioni da adottare come inno ufficiale della nostra Regione. Hanno coordinato i lavori il presidente dell’Unione dei Comuni Dario Fenu, il sindaco di Ozieri Leonardo Ladu ed Antonello Lai che ha portato il saluto dell’assessore regionale Sergio Milia, il quale ha fortemente sostenuto l’iniziativa. Di Mannu hanno parlato con competenza e profondità di argomentazioni Antonello Deiara (noto studioso di musica, canto e folclore isolano), Luciano Carta (autore di un libro sul Mannu e di vari saggi sui moti feudali in Sardegna nel 1700) e Nicola Tanda (da anni presidente della giuria del Premio Ozieri, già apprezzato docente universitario di linguistica). Sono state sapientemente analizzate le 47 ottave del “Su patriottu”. L’opera, nota pure come “La Marsigliese Sarda”, è stata sempre cantata sul ritmo degli antichi “gosos” Nel frattempo il direttivo dell’Ozieri ha programmato, sempre su incarico della Regione, diverse altre iniziative. (g.sq.)
