Orizzonte Scuola 23 agosto 2019 www.orizzontescuola.it

Il nuovo Ministro della Pubblica Istruzione, del nuovo Governo della Repubblica Italiana, avrà bisogno di un “Breviario del bravo ministro della Pubblica Istruzione”. Per non tediare i miei tre lettori, lo riassumerò nelle righe sotto riportate, proclamando di restare sempre a disposizione del nuovo Inquilino di Viale Trastevere per qualsiasi chiarimento e/o integrazione, con annessa Garanzia Pluricertificata, rinnovata nel corso di trentanove anni di servizio nelle Scuole di ogni ordine e grado.

Mattutino – Immettere immediatamente in ruolo, entro venti giorni dall’inizio dell’anno scolastico 2019-2020 nelle Regioni che l’hanno programmato per metà settembre, e in ordine di graduatoria su tutti i posti disponibili in Organico di Diritto e di Fatto, tutti gli insegnanti in possesso di un titolo abilitante “ante 2001-2002” o di un TFA o di un PAS o della specializzazione in Sostegno, e istituire un “Biennio Formazione Docenti” con Tirocinio incluso e “Concorso per Titoli” finale per tutti i neolaureati delle Università degli Studi, dei Conservatori di Musica e delle Accademie di Belle Arti in possesso dei 24 CFU previsti dalle norme vigenti.

Ora terza – Smaterializzare le classi-pollaio con i fondi risparmiati con la cancellazione dell’Invalsi e del finanziamento dedicato alle scuole private, col varo del superisparmioso “Concorso per Titoli” e con la revoca di tutti i corsi di aggiornamento-conferenze-convegni affidati a “Esperti del nulla scolastico” (individui mai entrati in classe che vorrebbero insegnare, a chi già insegna, la gestione di classi, alunni problematici, corsi e progetti).

Ora sesta – Abrogare, a costo zero, il Decreto Legislativo n. 62 del 13 aprile 2017, introducendo la bocciatura alle Elementari e alle Medie anche con una sola materia insufficiente o per motivi di condotta e modificare, sempre a costo zero, lo “Statuto delle studentesse e degli studenti” prevedendo la sospensione immediata, con decreto del Preside e senza riunire il Consiglio di classe, fino a quindici giorni in “flagranza di reato”.

Ora nona – Richiedere al Ministro della Giustizia un apposito “articolo bis” che preveda adeguate sanzioni pecuniarie fino ad arrivare a un congruo numero di anni di carcere per chiunque (alunno, genitore, parente, etc.) aggredisca verbalmente e/o fisicamente i docenti. Costituire un apposito settore di Ispettori Scolastici, provenienti dal ruolo docente delle diverse Classi di Concorso, che sottopongano ad ispezione in classe/ufficio il lavoro degli insegnanti delle varie discipline e dei presidi, e abbiano la facoltà di sospensione immediata dal servizio e dalla retribuzione in “flagranza di reato” (classe priva di vigilanza, uso non autorizzato di smartphone-tablet-computer con omessa lezione, ordini di servizio contra legem, etc.).

Vespri – Istituire il “Full Time facoltativo” all inclusive per maestre/i e professoresse/i con 36 ore di servizio, orario di cattedra immutato, ferie uguali a quelle degli altri lavoratori e retribuzioni equiparate a agli stipendi dei docenti della Francia e della Germania.

Compieta – Programmare un quadriennio finale di servizio dedicato alla formazione dei nuovi insegnanti, richiedibile da tutti i “Docenti Anziani” che abbiano pubblicato e/o concretizzato, con risultati documentabili, metodi didattici innovativi.

https://www.orizzontescuola.it/ecco-il-breviario-del-prossimo-ministro-dellistruzione-lettera/