La Nuova Sardegna – 20 dicembre 2019, pag.22
SASSARI. Oggi alle 17.30 nella sala convegni Angioy del palazzo della Provincia si terrà, la conferenza di chiusura delle celebrazioni del centenario della morte di Pompeo Calvia, organizzata dal nipote di Calvia, Antonio Mario Siotto Calvia, e il responsabile e studioso di riferimento dell’archivio Siotto Calvia, Bruno Lombardi, con il patrocinio della Provincia. L’evento, definisce il proficuo calendario di manifestazioni organizzate dal nascente archivio Siotto Calvia, che in poco più di un anno di costituzione ha portato una decina di conferenze e mostre d’arte dedicate ad una delle più interessanti e storiche famiglie d’Italia; l’archivio familiare, si riferisce prevalentemente ai Calvia, Manca, Belgrano, offrendo importantissime testimonianze antropologiche di levatura internazionale, e presentando numerosissime e importanti personalità della storia d’Italia. La tutela, studio e divulgazione delle bellezze d’archivio, restano tra le priorità del direttore incaricato. In programma letture e notizie inedite tratte dall’Archivio Siotto Calvia, attraverso le forme culturali della pittura, poesia, romanzo, teatro, musica, storia, lingua sarda e sassarese; i relatori sono Antonio Mario Siotto Calvia poeta e scrittore, Bruno Lombardi ricercatore e cultore d’arte e cantante, Antonio Deiara docente di musica Ics di Ittiri. Ospiti della serata Antonello Unida che leggerà passi del libro Quiteria di Pompeo Calvia, Angelo e Andrea Russo che si esibiranno al tamburo e al piffero della tradizione dei Gremi e Candelieri di Sassari. Pompeo Calvia viene riproposto al pubblico in una veste nuova e maggiormente approfondita dal punto di vista umano, artistico e intellettuale, emergendo ancora oggi come quel poeta che ha dato dignità scritta alla lingua sassarese, conducendola alla conoscenza e all’apprezzamento in ambito letterario italiano ed europeo. Anche la pittura del Calvia è restituita alla cultura italiana e sarda, ponendola in quella cerchia di valenti artisti che hanno saputo raccontare l’arte con sapienza. Pompeo Calvia è stato anche critico d’arte e letterario, stimato dallo Sciuti, da D’Annunzio e Carducci, ha scritto anche di teatro e si è occupato di musica, senza dimenticare il suo grande amore per la Storia italiana, e sarda in particolare, da cui ha tratto romanzi di grande bellezza. La conferenza “Pompeo Calvia: un illustre uomo di cultura” condurrà i temi trattati dai relatori e dagli ospiti attraverso un percorso di particolare effetto culturale. Durante l’evento ci saranno i ricordi alla memoria di Mariuccia Calvia Manca: figlia di Pompeo Calvia e Cristina Manca, e madre di Antonio Mario Siotto Calvia. Ulteriormente, verrà ricordata la memoria di Giuseppe Russo che ha contribuito a tramandare alcuni aspetti delle poesie di Pompeo Calvia.
