Presentata alla stampa la prima opera didattica interamente in lingua sarda per soli, coro, orchestra giovanile e voce narrante. Ad Alà dei Sardi il 28 aprile per Sa Die de sa Sardegina conferenza-concertante, con frammenti dell’opera in digitale
Sassari. È stata presentata alla stampa sabato 22 aprile, all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, la prima opera didattica interamente in lingua sarda per soli, coro, orchestra giovanile e voce narrante “Paraulas e Sonos de Sardigna”. Il compositore è il maestro Gian Battista Ledda. L’opera didattica “Paraulas e Sonos de Sardigna” comprende sedici miniature musicali, della durata complessiva di circa 55 minuti (incluse le parti rapsodiche), e verrà rappresentata in forma di oratorio. I testi musicati appartengono ad autori sardi moderni, per esempio Mariatina Battistina Biggio e Maddalena Morittu, e storici, quali Bonaventura Licheri, Cesarino Mastino e Don Baignu Pes. Il soggetto attuatore è l’Associazione Coro Sant’Austinu di Alà dei Sardi.
Sono intervenuti l’Autore, la direttrice dell’Accademia Paola Pintus, che ha fatto gli onori di casa, il Coro Sant’Austinu, che ha proposto un canto e una danza accompagnata vocalmente, e il suo presidente Mimmo De Vanna, alcune coppie di ballerini dell’Associazione Gruppo Folk Santu Frantziscu, il sindaco di Alà dei Sardi Francesco Ledda, la voce narrante Cristiano Becciu, il curatore della traduzione del libretto in lingua inglese professor Giuseppe Serpillo, i maestri preparatori dell’orchestra, Guglielmo De Stasio e Gianluigi Pani, e del coro, Vincenzo Cossu, e il coordinatore didattico Antonio Deiara. È intervenuto il presidente della Giuria del Premio Ozieri di letteratura sarda Attilio Mastino.
