Concluso il primo biennio di formazione docenti, con 5 nuovi insegnanti di educazione musicale e 23 nuovi docenti di strumento – La Nuova Sardegna, 1 luglio 2009, pag. 21
Il Conservatorio di musica “Luigi Canepa” diretto dal maestro Antonio Ligios ha concluso il primo biennio di formazione docenti, laureando 5 nuovi insegnanti di educazione musicale e 23 nuovi docenti di strumento. Tutti pronti a insegnare nelle scuole medie a indirizzo musicale del nord Sardegna.
«E finalmente – sottolineano i docenti supervisori del tirocinio, Adriana Villa e Antonio Deiara – anche i nuovi insegnanti entrano nella scuola sotto la guida dei colleghi più esperti e non si viene più catapultati in un universo sconosciuto, come capitò alla nostra generazione, col dovere di arrangiarsi».
I nuovi insegnanti hanno avuto l’occasione di far lezione sotto l’ala protettrice di docenti di grande esperienza professionale, entrando meglio in contatto con la realtà scolastica, preparandosi con diverse discipline mirate, da quelle tecniche (didattica della musica e dello strumento, orchestrazione, direzione, videoscrittura) alla pedagogia e alla psicologia, con tanti esami e un’esperienza sul campo che prende il nome di tirocinio.
Il lavoro in questione coordinato da Gian Nicola Spanu, ha coinvolto molti docenti qualificati, 10 scuole e 21 tutor. Cosi Antonello Arca, Consuelo Curis, Marco Dibeltulu, Andrea Lubino e Antonio Papa sono pronti a raccogliere il testimone dei colleghi di educazione musicale in servizio da oltre 30 anni; Alessandro Deiana, Fabrizio Fara, Angelica Loriga, Giovanni Sanna, Eugenio Pinna e Giorgio Bittau scaldano i muscoli per insegnare la chitarra.
I pianisti saranno affidati a Barbara Agnello, Maria Giovanna Piras, Giovanna Dongu, Lucia Melis e Antonello Monteduro. Chi invece sceglierà il clarinetto o il sax sarà guidato da Silvia Saiu o Luca Lanza; per gli aspiranti flautisti sono pronti Tony Chessa e Giannella Meloni. E poi le percussioni di Francesco Astara, i violini di Alessio Manca, Paola Orani, Maria Elena Serra Cherchi e Cristina Serra, i il violoncello di Tiziana Musumeci, la tromba di Silvio Nappi e il corno francese di Salvatore Rizzu.
Anche la formazione musicale delle nuove generazioni seguirà un percorso preciso: scuola media a indirizzo musicale, liceo musicale e Conservatorio.
Il passaggio da un grado all’altro dell’istruzione sarà quindi armonioso. (a.pa.)
