La replica al direttore del Conservatorio “Canepa”, Antonio Ligios. «Nella mia lettera c’è scritto “Conservatorio”, e non “Conservatorio di Sassari”»

Antonio DeiaraApprendo con immensa gioia che il sig. Antonio Ligios, direttore pro tempore del Conservatorio di Sassari, ha letto, forse “a prima vista”, l’ultima delle mie riflessioni in merito alle problematiche dell’istruzione musicale, cortesemente pubblicate nel corso degli anni da La Nuova Sardegna. Mi corre l’obbligo, tuttavia, di evidenziare che nella mia lettera c’è scritto “Conservatorio”, e non “Conservatorio di Sassari”. In verità, nell’ultima parte dello scritto, si citano i “Conservatori dell’Isola”, ma a proposito dei corsi per gli insegnanti di strumenti e canto della Musica Popolare della Sardegna, oltre che di quelli delle discipline extraconservatoriali, programmati nei documenti della “Riforma Milia” delle Scuole Civiche di Musica della nostra Regione. Permane un amletico dubbio: tali proposte potrebbero non interessare il sig. Ligios.

Antonio Deiara