Ottime notizie per le scuole medie “Pais” e “Diaz” e per l’Istituto comprensivo. La città passa da due a sei corsi – La Nuova Sardegna 14 maggio 2015, pag. 20

Olbia. È la città sarda che è maggiormente cresciuta sul piano dell’offerta musicale scolastica. Con un gradito anticipo rispetto al passato, è arrivata la comunicazione dall’ufficio scolastico regionale dei nuovi indirizzi musicali e per quanto riguarda Olbia arrivano ottime notizie per le scuole medie “Pais” e “Diaz” e per l’Istituto comprensivo. La città passa da due a sei corsi: ce ne sono due nuovi di zecca all’Istituto comprensivo, mentre c’è il raddoppio (anche con strumenti diversi) rispetto a quelli già esistenti sia alla “Pais” che alla “Diaz. Festa condivisa con gli istituti di Sassari, Porto Torres e Castelsardo. Si tratta della crescita più importante in Sardegna. Alla Diaz si studieranno piano, violoncello, clarinetto e percussioni; alla Pais piano, chitarra, sax e percussioni; al comprensivo (due corsi) previsti pianoforte, chitarra, flauto e percussioni. Raddoppio anche per l’istituto comprensivo di Tempio dove ci sono i corsi di pianoforte, tromba, sax e percussioni. In tutto sono 20 posti di lavoro nuovi. La bella notizia ha scosso il Conservatorio, dove si stanno abilitando i nuovi docenti di strumento. La filiera della cosiddetta “educazione musicale diffusa” crea nel nord Sardegna 36 nuovi posti di lavoro: dal 2009 al 2015, si è passati da 13 a 31 corsi musicali nelle medie, cioè da 52 a 124 cattedre; alle elementari da 0 a 5 istituti inseriti nell’elenco regionale delle attività musicali previste dal decreto ministeriale 8/2011 (non ancora in Gallura). Gli indirizzi musicali – afferma Antonio Deiara, referente per il centro-nord dell’Isola del coordinamento regionale dei docenti di strumento musicale e musica della Sardegna – si devono ottenere e poi mantenere. Ora sarebbe necessario programmare in modo pluriennale e secondo linee sinergiche la collaborazione tra tutti gli indirizzi musicali di Olbia, la scuola civica di musica, i cori, le bande musicali e le ensemble vocali-strumentali». Deiara, nel ringraziare il referente regionale del coordinamento, Ignazio Perra, e il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani, per la sensibilità dimostrata, dà merito per il risultato ottenuto ai dirigenti scolastici e sottolinea il merito dell’eccellente lavoro svolto dai docenti Roberto Scanu, Fernando Savigni e Giannella Meloni per Olbia e di Alessandro Deiana e Antonello Monteduro per quano riguarda Tempio. (apal)